
Anche quest’anno, come ormai da tradizione, i grillireggiani hanno festeggiato l’arrivo dell’estate con un pic-nic. Non più a Ca Morosini, per problemi tecnici, ma nell’orto di Gavasseto che ormai da qualche mese va a pieno regime.
Qualcuno penserà che raccontare una cosa come un pic-nic sia da “maniaci”, ma io penso che invece sono proprio le cose come questa che, in una maniera o nell’altra ci aiuteranno, se non a cambiare, almeno a migliorare un po’ questa nostra società. Può sembrare una sorta di distorsione politica, di “mania da grillini” … eppure, quando, invece di andarci a chiudere nell’aria artificiale di un centro commerciale, decidiamo di passare una giornata conviviale all’aria aperta con amici e conoscenti e permettere ai nostri bimbi di inzaccherarsi nella terra e avere l’opportunità di vedere una lepre da vicino, ecco in quel momento noi stiamo attuando una protesta, una rivoluzione,una disobbedienza civile al regime che ci chiede di essere solo consumatori e schiavi mediatici.
Ma vabbè, anche se fosse solo un pic-nic … è stato un vero pic-nic in stile decrescita.
Abbiamo pranzato al fresco di questo bel casolare appena fuori Reggio, mangiando cibi preparati in casa con ingredienti bio e alcuni piatti preparati dalla nostra Maria De Canditiis con le verdure appena colte dell’orto. Ottime zucchine “alla scapece”, insalata mista con dentro ogni verdura cruda che essere umano possa mangiare, e piatti regionali vari portati dai partecipanti. Il tutto innaffiato da vino locale e acqua di rubinetto!
Insomma come si sarà capito, con i grillini non si arricchiscono di certo le aziende dei cibi precotti o light … no, non siamo maniaci della dieta …
Dopo pranzo abbiamo chiacchierato sotto l’ombra del grande albero che è di fianco al rustico e abbiamo approfondito la conoscenza con persone nuove, tra le quali una dolce signora giapponese in attesa e una simpaticissima signora brasiliana. I bimbi hanno scorazzato qua e là e il tempo è volato, tra una risata e una fetta di crostata …
Ecco mentre assaporavo un po’ di tranquillità e relax “campagnolo”, m’è venuta in mente una frase che ho sentito dire a Padre Alex Zanotelli, magnifico prete e rivoluzionario moderno, che diceva pressappoco così: “le uniche tre armi che sono rimaste all’uomo bianco occidentale sono il voto, il modo in cui spende i suoi soldi e ritornare a parlare e conoscere i propri simili”.
Che strano, ho avuto davvero la sensazione che durante questo pic-nic abbiamo in qualche modo seguito questo consiglio e visto la bella giornata che abbiamo passato, vorrà dire che è davvero un consiglio giusto.
Buona decrescita a tutti!
Pic-nic … e Rivoluzione.
– 8 luglio 2010Posted in: Iniziative




bellissimo!!!!!!!!!!
…peccato non aver potuto partecipare (precedenti impegni)…ci riproverò l’anno prossimo!!!!!!