ITALIA SI’ ITALIA NO…LA TERRA DEI CACHI

Dopo la mozione di sfiducia a Caliendo, prontamente rigettata, l’Italia rientra nel caos e i media ci riempono la testa di notizie altalenanti.

C’è un popolo che vuole le elezioni, una sinistra che non sa dove sbattere la testa e pensa a strategie per poter vincere le elezioni; un giorno pensa di allearsi con Fini, un altro giorno decide per Di Pietro e azzarda previsioni di vincita dichiarando Vendola leader del proprio partito.

Con tutto il rispetto per Vendola, non credo che potrà essere l’uomo che salverà la sinistra, che di sinistra a dir il vero non ha più da anni nemmeno l’odore.

L’odore della sinistra, e per chi conosce la storia lo sa, è un odore di forti opposizioni, di resistenza, di lotte per la cultura; questi ideali e valori si sono dispersi come polveri sottili nell’aria, cadendo precipitosamente a terra nei momenti di pioggia.

Vendola non può essere l’uomo del domani, perchè non pensa al domani un uomo che è favore degli inceneritori, e l’Italia dei valori non può compiere quel grande miracolo italiano, perchè il grande miracolo non si raggiunge con il nucleare.

Se Berlusconi vincerà di nuovo le elezioni, il suo mandato non scadrà nel 2013 ma arriveremo al 2016, così non andrà più in galera e tutti quanti saremo costretti forse ad abbandonare questa Italia, dove il buco del debito sta diventando sempre più profondo.

Le elezioni ci costano tanto e l’Italia è talmente in crisi che forse non se lo potrà nemmeno permettere; partiti guadagneranno da queste tantissimo denaro contante, in base al discorso dei rimborsi elettorali,  l’Italia che soffre e la gente che non ha più nemmeno di che sostentarsi, aumenterà sempre più.

Ogni giorno aumenta la fila di gente davanti alla mensa della Caritas, in cerca di un pasto caldo che non può permettersi, ogni giorno c’è gente normale, quella vecchia classe media, che si reca agli sportelli di Enia-Iride per rateizzare le bollette delle utenze.

Ma i nostri politici continuano a sprecare denaro pubblico,ad essere ciechi e sordi davanti alle richieste di aiuto che arrivano dalla gente.

L’istruzione sarà un bene accessibile a pochi, le Università pubbliche non riescono e non possono più permettersi di tenere aperti alcuni indirizzi.

I ricercatori fuggono, i nostri ragazzi cercano di trovare lavoro all’estero, e noi ci preoccupiamo ancora una volta di ascoltare le menzogne che ci racconta ogni giorno questa classe politica.

Credo che questa volta l’Italia sia arrivata ad un bivio, ma non potrà, analizzando la situazione,

andare nè a destra nè a sinistra.

Non potrà, e lo spero, dire ancora una volta “scelgo il meno peggio”, perchè il peggio può far solo male.

Gli Italiani hanno il dovere di scegliere il meglio, e il meglio per loro non potrà essere questa classe politica.

About claudia zafferri

attivista movimento 5 stelle