L’Associazione Grillireggiani augura a tutti un felice anno 2011, nonostante già dalla fine del precedente si preannuncia denso di tensioni, violazioni dello Stato di Diritto, soprusi da parte di una cricca di corruttori e profittatori riuniti sotto l’ombra di B.
Sarà un anno duro quello che viene, ma ci sono le premesse per il cambiamento: la protesta studentesca e quella degli abitanti dell’Aquila, che hanno segnato il 2010, si sono ormai saldate con le rivendicazioni di tanti altri settori della società e hanno mostrato di esser un fuoco che non si spegnerà rapidamente come i botti di fine anno, a gennaio la Corte Costituzionale si esprimerà finalmente sul c.d. legittimo impedimento, togliendo forse a B. e soci una delle migliori armi per evitar le patrie galere, il terreno comincia a franare sotto i loro piedi, e non importa con quanto denaro e mazzette tentino di arginare la frana. Il 2011 può esser l’anno in cui l’uomo di Arcore sparirà dalle italiche cronache. Crediamoci e impegnamoci, nelle nostre possibilità, perchè ciò si avveri.
Il Movimento di Beppe Grillo (e, nel suo piccolo, la nostra associazione) aumenta ogni giorno il suo seguito di cittadini attivi e informati. Quest’anno mezzo milione di persone ha votato per questa unione di cittadini liberi e auto organizzati alle regionali, nell’anno che viene alle probabili elezioni politiche saranno molti di più.
Intanto puoi sostenere gli Amici di Beppe Grillo di Reggio Emilia ed entrare a farne parte attiva. Iscriviti all’associazione dei Grillireggiani e lavora con noi! Da gennaio torneremo in piazza col nostro banchetto a cui potrai rivolgerti come sempre.
La quota 2011 è di 20 euro (50 per i benemeriti) e da diritto a partecipare a tutte le riunioni dell’associazione, concorrere per la carica di presidente e votare le decisioni prese in comune durante le assemblee.
Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.
Antonio Gramsci



