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Il 22 Marzo continuiamo con in nostri incontri sul tema della decrescita. E quale migliore argomento se non quello di come accudire i nostri bimbi senza inquinare come delle petroliere?
Dal punto di vista ecologico ed economico gli articoli durevoli sono sempre da preferire all'usa e getta, poiché il riutilizzo dell'articolo evita che si trasformi in rifiuto ed evita altresì l'impiego di nuove materie prime ed energie per la produzione, ed evita inoltre la spesa del riacquisto.

Ad esempio, nei primi tre anni di vita un bambino produce una tonnellata di pannolini usati che vanno a finire in discarica o nell'inceneritore, calcolando una spesa media di 2 mila euro, contro i 500 euro di quelli lavabili.

Quindi cosa aspettiamo a passare ai lavabili??

Abbiamo perciò invitato Carolina ( GAS Cesta d'Artemide di Reggiolo), Claudia (pannolinilavabili.info), Sara e Candida (Pagurino.com) che gentilmente hanno accettato di fare da "relatrici" all'incontro inerente pannolini ed assorbenti lavabili, che si terrà Lunedì 22 alla Gabella di Reggio (Via Roma 74) alle ore 21,00.
Carolina e Claudia ci spiegheranno come sono fatti, come si utilizzano e si lavano, e tutti i pregi di questi prodotti ancora troppo poco conosciuti ed utilizzati.
Sara e Candida ci parleranno inoltre della loro splendida idea di fornire anche un servizio di lavanderia per i pannolini.

Sarà una serata informativa a 360° sull'argomento e, come sempre, vi aspettiamo numerosi!

Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Marzo 2010 11:46)

 


Così anche quest'anno la 'kermesse' dedicata alle rinnovabili e al risparmio energetico si è conclusa alle Fiere di Reggio con - a quanto ci riferiscono - accresciuto successo. Ci si ricarica di ottimismo a girare tra gli stand, a toccare le soluzioni 'chiavi in mano' che tante aziende (moltissime reggiane ed emiliane) stanno confezionando e commercializzando per un pubblico che - forse si tratta ancora nicchia - si sta sensibilizzando al tema della decrescita... in fondo di questo si tratta.
In particolare, rilevo:
- il mercato del prefabbricato sta imponendosi per la crescente qualità dei materiali impiegati
- la scoperta - anche nel nostro Paese - del geotermico, quando in America e in pratica ovunque è realtà consolidata da anni
- il vettore idrogeno con interessanti prospettive quale soluzione 'ottima' per il problema della discontinuità della produzione da solare ed eolico
- l'imporsi, nel fotovoltaico, della multigiunzione (germanio al posto del silicio e concentratori a lente Fresnel)
- materiali per coibentazione pareti e pellicole antisolari sempre più efficaci e convenienti
- soluzioni ingegnose per l'utilizzo dei piccoli spazi: orti verticali, riscaldamento a battiscopa, depurazione acque, ...
- lusinghiera rappresentanza editoriale
 
Ho partecipato al 'convegno' sull'idrogeno. A parte l'approssimazione organizzativa (inizio con un'ora di ritardo, problemi alla reception, sala fredda, proiettore difettoso, acustica da schifo), gli oratori sono stati tutti interessanti e seguiti con attenzione dal non folto pubblico (un paio di dozzine di 'appassionati'). Interessanti in particolare le relazioni sul confronto di filiera tra silicio e germanio, sul 'globo energetico' di ENEL-ricerca nel parco di Villa Demidoff di Pratolino, sulle frontiere per lo stoccaggio dell'idrogeno con la promettente prospettiva offerta dagli idruri metallici.
Qui il programma del convegno: www.omissis.com/vettoreidrogeno.jpg
Qui un audio - ahimè, di qualità deludente - di una parte degli interventi: www.omissis.com/vettoreidrogeno.mp3

Giovanni Giavelli
 

 

Se servivano argomentazione per controbattere all’accusa di esser una città “provincialotta”, la classifica che vede Reggio al primo posto in Italia per prestiti bibliotecari potrebbe esser quello giusto. Con 800.000 libri prestati dalle biblioteche cittadine nel 2009, per circa 5 libri a testa all’anno, la nostra città emerge dalla media nazionale che gravita attorno a un solo misero libro a zucca (e, supponiamo, che per molti esso consista per lo più nell’elenco del telefono o GuidaTv).

Evidentemente nei reggiani è ancora viva e vegeta quella sete di conoscenza della quale troviamo tante tracce nel secolo passato, sete che ha permesso ad uno dei territori più poveri e arretrati del paese, di emergere e primeggiare nella vita economia italiana a partire dal dopoguerra.

Perciò, se non si fosse trattato di propaganda pre-elettorale mascherata da comunicazione istituzionale, lo slogan dei cartelli che il Comune aveva affisso tempo fa: “a Reggio si trova un libro con la stessa facilità con cui altrove si trova una pistola”, sarebbe stato azzeccatissimo.

Come fare quindi a non restare sorpresi, pensando al bilancio in fase di approvazione in Consiglio Comunale e ai mostruosi tagli alla cultura previsti?

Ok che in tempo di vacche magre da qualche parte bisogna pur fare sacrifici, e che se la conoscenza è nutrimento della mente, prima viene pur sempre quello del corpo, ma il taglio dei fondi previsti per l’acquisto dei libri da parte delle biblioteche pare davvero troppo.

Mai come in tempo di crisi è necessario infatti impegnarsi affinché le eccellenze locali non vadano in malora, lezione che Delrio e soci sembrano aver saltato. Fortunatamente per la città, a difendere i lettori reggiani dall’oblio letterario in programma non si è fatta attendere la reazione degli Amici di Beppe Grillo, che hanno ottenuto un incremento di ben 60.000 € nel fondo per l’acquisto dei libri.

Iniziativa a difesa della cultura cosi maltrattata nel Bilancio di previsione, che si somma all’ottenuto reintegro del finanziamento al Polo Archivistico e all’intervento in merito al Progetto Teatro Ragazzi.

Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Febbraio 2010 14:28)

 

Contro il logorio della vita moderna e contro quelli che da anni girano con le mani sporche ... Siete tutti invitati alla serata di "saponificazione" che si terrà in Gabella di porta S. Croce (Via Roma 74) il 22 Febbraio alle 9 di sera.
Il nostro mitico Giuliano porterà tutti gli ingredienti per fare dell'ottimo sapone ecologico e ci farà vedere come si fa.
Ecco cos'è davvero la decrescita felice! Niente di particolarmente astruso, ma piccole cose che le nostre mamme e nonne facevano con tutta la naturalezza di questo mondo. Lo scopo di questi nostri incontri è appunto quello di mettere in pratica idee e consigli per cercare di cambiare il nostro stile di vita e renderlo più compatibile con l’ambiente che ci circonda e con il nostro benessere.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 15 Febbraio 2010 17:52)

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Dopo il gradimento ottenuto nelle due passate stagioni e dopo tre mesi di intensa attività  è pronto il calendario delle performance pubbliche della terza rassegna di CONtatto.
I dodici partecipanti del progetto di teatro sociale iniziato lo scorso 15 settembre, entreranno presto nella seconda fase del corso, presentando al pubblico il primo delle quattro performance di Teatro Forum previste per il 2010.

Il primo spettacolo di teatro Forum si terrà il giorno 12 febbraio presso
“La COLLINA” in via C.Teggi, 38 R.E. alle ore 21,00. nel  locale  adiacente alla  “Vigna” (poco prima di arrivare alla Collina).

L’ingresso, sarà libero… meglio … a offerta libera.

Ognuno da quello che può in tutti i sensi.

Il tema trattato nella prima uscita è quello dell’acqua pubblica.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Febbraio 2010 12:14)

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