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Dati
e alternative |
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Cosa ci dice il Mercato, forma
di organizzazione umana così osannata quando fa comodo e così
dimenticata quando i mezzi di informazione e i loro padroni devono fare
i propri interessi?
La risposta è chiara. AL mondo il nucleare è ormai una cenerentola, un brutto anatroccolo destinato a guardare gli altri diventare cigni: questi altri si chiamano solare fotovoltaico, ma soprattutto solare a concentrazione ed eolico. I dati non lasciano dubbi. Lo studio del Kyoto Club evidenzia come periodo 2008-12 la produzione addizionale di elettricità solare ed eolica sarà almeno 4 volte superiore rispetto al contributo aggiuntivo netto del nucleare, considerando cioè anche le chiusure di vecchie centrali. "Un dato importante per indirizzare le politiche energetiche dei prossimi anni", è il commento. Il grafico qui riportato illustra la parabola inarrestabile e trionfale delle energie rinnovabili e quella depressa del nucleare.
Perché il mercato promuove così nettamente le rinnovabili e penalizza il nucleare? La risposta è nei costi, meglio ancora nei guadagni (tempo di ritorno dell'investimento) garantiti dalle diverse tecnologie. Non finisce qui. Gli stessi Stati Uniti, impegnati in un improbabile rilancio del nucleare (per la sola bocca di Gorge W. Bush) e del carbone "pulito", l'eolico trionfa con il 30% della nuova potenza installata (articolo de La Repubblica) In sostanza già quest'anno eolico e solare peseranno 4 volte sia sull'energia prodotta che sulla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Anche considerando l'allarmante aumento dei consumi di energia nei paesi più industrializzati (OECD- IEA, Agenzia Internazionale per l'energia) la progressione delle energie rinnovabili (escluso l'idroelettrico) è prorompente, con un +18% tra il gennaio-febbraio 2007 e il gennaio-febbraio 2008, contro un aumento totale dell'energia elettrica prodotta di solo il 3,1%. La percentuale di energia elettrica da
rinnovabili è ancora minima (15% compreso l'idroelettrico) la le
nuove energie (sole, vento, biomasse) crescono a una velocità superiore
rispetto all'incremento globale dei consumi. I dati che testimoniano tale incremento sono numerosi e ripetuti. Pur con la difficoltà di un sito in lingua inglese vi invitiamo a consultare i report che la IEA produce annualmente. E in Europa? Le energie rinnovabili aumentano a ritmi sempre più incalzanti, come descritto di seguito:
Questo invece l'andamento altalenante, che rivela una pesante presenza della volontà politica e un bassissimo interesse del Mercato, dell'energia elettrica prodotta da nucleare. Nel 2005 si è verificata l'inversione, cioè il valore è diminuito (Fonte: EUROSTAT - Statistical Books - Report 2007 ) Clicca per ingrandire (Fonte: EUROSTAT - Statistical Books - Report 2007) |
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